Approfondimenti

Curiosità e segreti dal mondo HO.RE.CA. e non solo

Cashback e la spinta all’acquisto riparte senza contante. Anche i nostri clienti oggi più pronti

La misura è pensata soprattutto per bar e ristoranti ma potrà essere estesa anche ad altre attività: il cashback (letteralmente soldi indietro) o Bonus Pos 2020 è un sistema a punti mediante il quale si accumulano le transazioni, finalizzato a disincentivare l’utilizzo del contante e a favorire il cosiddetto cashless (senza contante). In pratica dal prossimo dicembre una parte di quanto viene pagato al ristorante o al bar (ma anche in agriturismi e tavole calde) con carta di credito o bancomat, verrà restituito. Quanto per il momento non è chiaro, sembra che l’importo oscilli fra 1,4 e 5 euro a pagamento.

Così nel Decreto di Agosto, dopo la misura del bonus filiera della ristorazione contenuta nello stesso decreto, è stato approvato un altro provvedimento che dovrebbe sostenere le criticità che stanno fronteggiando settori del commercio più colpiti dalla crisi Covid, come il canale Ho.re.ca. Scopo finale del Bonus Pos 2020 è naturalmente rilanciare economia e consumi. Si tratta di un’agevolazione fiscale per i clienti favorendo chi acquista utilizzando carte e bancomat. Ma agli esercenti porterà effettivamente benefici per la ripresa per il settore?

Il consumatore è già da tempo abituato a fare senza il contante. Chi ancora non ha dimestichezza, dovrà cambiare i suoi comportamenti se vorrà beneficiare del meccanismo del cashback. Uno stimolo importante per i consumi. Fuori dubbio che il pagamento digitale rappresenti un’opportunità in più sia per i clienti che per i ristoratori, non dimentichiamoci che ora anche il residuo scetticismo nei confronti del pagamento con carta di credito e bancomat, è stato superato dai consumatori: i dati dicono che durante il lockdown la gestione dei contanti è crollata ed è aumentata quella del pagamento elettronico. Per il nuovo meccanismo sono stati stanziati 1,75 miliardi di euro. Il bonus potrà essere usufruito fino a 2000 euro e il rimborso avverrà ogni 4-6 mesi. Riduzione dell’uso del contante e stimolo all’acquisto, dal prossimo dicembre saranno più che mai legati a doppio filo.