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Dagli anni ’80 al decennio scorso, revival di Fine Anno tra hit del passato e indimenticabili drink list

drink music

Cosa di meglio che festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un viaggio nel tempo, per una notte di Capodanno che fa rivivere suoni e sapori degli anni ’80, ‘90’ e 2000. Le atmosfere del periodo si ricreano nel nostro locale rispolverando le play list più gettonate e riproponendo le drink list che hanno fatto la storia della mixology. Si comincia allora dai mitici Ottanta e dal Negroni sbagliato che proprio quegli anni hanno consacrato come il cocktail più amato dalla generazione che si emozionava con la pop music di Madonna, Cindy Lauper, Prince, Michael Jackson e sulle note di “Wild Boys” dei Duran Duran. Il Cosmopolitan creato negli anni ’80 con la ricetta e con gli ingredienti che tutti conosciamo, è un evergreen che nel decennio successivo è tornato alla ribalta grazie alla serie televisiva Sex and the City. Piace molto al pubblico femminile forse per la dolcezza del Cointreau e del succo di Cranberry uniti al succo di limone. Il Blue Lagoon è nato in pieni anni ’80 come omaggio al successo commerciale di Laguna Blu, ribattezzato negli anni ’90 come l’Angelo Azzurro.

Un decennio dopo spopolavano il TVG, gin (preferibilmente l’originale inglese Gordon’s), tequila e vodka (il TVG classico voleva la russa Smirnoff), la bomba alcolica che travolgeva proprio come quel treno francese anni ’30 da cui prendeva il nome e la Caipiroska e Caipirinha dalla gradazione più bassa e per questo più amate da un pubblico femminile. Indimenticabili cocktails che possono essere riproposti sulle note di Britney Spears che negli anni ’90 era all’apice del suo successo o di Ironic di Alanis Morissette, il primo grande successo della cantante. Per non parlare del vero tormentone di quegli anni, Boombastic di Shaggy, revival perfetto per la notte di Capodanno se accompagnato anche da un Invisibile, mix ad elevata gradazione alcolica di succo di limone, zucchero liquido, triple sec (o tequila), vodka, rum bianco e gin.

Quale momento migliore per riproporre una notte cubana stile anni 2000 se non la notte di Capodanno, con la salsa che arriva da Cuba, esplosivo cocktail di musiche centro-sudamericane e con altrettanti esplosivi cocktail di rum, una delle basi più amate per i drink, tra cui il Mojito criollo, il più cubano dei cocktails nato nella Boteguita del Medio a l’Havana. Trionfano i drink dei caraibi per una Cuba mania di fine anno bagnata da Pina Colada, Daiquiri e dall’immancabile Cuba Libre. E se proprio il revival anni 2000 sulle note dei maestri cubani non vi convince, ci sono sempre le dive del pop che hanno scalato le classifiche del decennio scorso, Beyoncé, Rihanna e Lady Gaga.