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Panificazione industriale è benessere e gusto. Grani “antichi” e nuove “vecchie varietà”

In origine c’erano varietà di grano locali. Poi c’è stata la sperimentazione industriale che ha portato a modalità di produzione uniformi poiché erano necessarie farine capaci di garantire prodotti stabili e altamente performanti. Oggi assistiamo al ritorno dei grani cosiddetti “antichi” che altro non sono che le “vecchie” varietà di grano, con la volontà di recuperare un consumo sostenibile. In un contesto in cui la diffusione di intolleranze al glutine e la celiachie sono sempre più diffuse, sono molti i locali che decidono di puntare anche a questi prodotti. E piacciono non tanto perché sono “antichi”, pur soddisfacendo con il ritorno ai prodotti di un tempo, un bisogno diffuso di stabilità e sicurezza. Ma soprattutto perché le farine integrali, biologiche e macinate a pietra, sembrano riscuotere feedback più positivi da parte di chi soffre di disturbi digestivi.

Ecco allora che diventa quasi naturale proporre nei menù, pane, pasta, pizze e dolci realizzati con varietà di grani antichi. Una carta nel proprio ristorante che tenga in considerazione celiachia e intolleranze alimentari, soddisfa più clienti e porta vantaggi: aumenta la diversificazione dai competitors, fidelizza la clientela, migliora l’immagine dell’attività perché prende in considerazione le esigenze di diverse tipologie di clienti, non solo degli intolleranti ma anche di chi ha a cuore un’offerta salutista.

La ristorazione “normale” non è da meno rispetto a queste nuove abitudini di consumo. Il mercato del pane industriale cerca di coniugare sempre di più benessere e gusto. I prodotti cosiddetti soft wellness sono la frontiera più recente del mercato industriale. Anche le lunghe fermentazioni e l’impiego del lievito madre sono diventate sempre più preponderanti nella panificazione industriale.

Punta su questi temi anche ZONA con un assortimento di “Pane e Sostitutivi” in cui il concetto di biologico, integrale e sostenibile, è attenzione alla genuinità, alla salute e al benessere: di Galbusera sono i bio crackers Buon per tutti, integrali con riso soffiato italiano i crackers RisoSuRiso Col Cuore, con farine di legumi i panetti bio Buon per tutti; di casa Mulino Bianco sono integrali i granetti e i crackers, gli sgranocchi e, ultimo nato, il Cuor di Pane integrale per tramezzini; di PaneAlba i crostini con farina integrale non fritti; di Curtiriso le Gallette biologiche di riso e Quinoa, di Morato i grissini con crusca di grano tenero e fiocchi d’orzo.

Il concetto di integrale come richiamo ai valori salutistici, se vale per il pane e i suoi sostitutivi, vale anche per la pasta. Nell’assortimento di pasta ZONA troviamo anche De Cecco per le penne rigate integrali e i fusilli integrali giganti e della linea bio Farro, gli spaghettoni quadrati biologici e le penne rigate bio. Core businness anche di Barilla, Rummo e La Molisana, i prodotti bio di queste case di produzione arricchiscono ulteriormente le referenze del segmento pasta biologica e integrale di ZONA.