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Curiosità e segreti dal mondo HO.RE.CA. e non solo

Food&Beverage tratto distintivo del settore dell’hotellerie 2022. Nuovo concept per una nuova ristorazione

Cambiano le abitudini di viaggiare e cambia il settore dell’hotellerie nel 2022 in linea con un nuovo desiderio di comfort e sicurezza. L’offerta alberghiera cambia anche in ambito di ristorazione, perché è cambiato il concetto stesso di Food&Beverage in questi due anni, oggi più legato all’ospitalità e all’accoglienza e quindi più adatto a trovare negli spazi dell’hotel un nuovo concept. Il mondo alberghiero consapevole del cambiamento, apre i suoi ambienti a un pubblico esterno, alla clientela locale, per diventare luogo di incontro anche per chi vive sul territorio.

Offre inoltre esperienze di consumo legate al cibo sempre più personalizzate: dal ritorno al servizio in camera “tailor made” per una colazione vegana, per celiaci, a base di superfood o biologica, alla valorizzazione dell’area lounge della hall, alle isole gourmand per un’esperienza multietnica (eat around), all’utilizzo del carrello al tavolo con proposte personalizzate. Mentre sfuma decisamente in epoca Covid la colazione o il pranzo a buffet, si afferma di pari passo un’offerta diversificata e diluita durante tutto il giorno. L’All Day Dining vuole intercettare sia gli ospiti esterni che interni prolungando per questi ultimi la permanenza all’interno della struttura alberghiera. Qualcosa da stuzzicare sarà sempre presente in qualsiasi punto dell’hotel, a qualsiasi ora del giorno. Ne consegue un cambiamento anche per gli spazi della ristorazione che dovranno adeguarsi per la preparazione di pietanze destinate a un consumo “all day dining” senza che venga meno l’efficienza del servizio e la qualità del cibo. Le materie prime saranno comunque locali a conferma di una strategia territoriale che potrà essere vincente per le ricette tradizionali come per quelle internazionali.

Secondo l’indagine di Coqtail Milano, la prima community dedicata alla mixology italiana e internazionale, anche gli ambienti del mondo alberghiero saranno più informali con spazi comuni, multifunzionali, adattabili alle diverse esigenze lavorative, di relaxing, di socializzazione. Hospitality e workplace si integreranno a favore di clienti oramai sempre più abituati a lavorare da remoto. Superato il concetto di lusso legato all’elemento economico, anche l’hotel di lusso diventerà accessibile, e ciò che conterà di più sarà l’essere inclusivi. Inclusivo dunque sarà l’aver fatto della ristorazione interna il proprio tratto distintivo. Coqtal Milano parla di ristorazione “dinamica” perché si concede tutto il giorno, in armonia con stili di vita che non seguono più orari precisi ma chiedono flessibilità.