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Interni bar e locali autunno 2021, sicuri e comodi per chi è al tavolo o in attesa. Con nuance brillantissime

interior design bar

Le tendenze autunno inverno 2021 dell’interior design di bar e locali risentono dell’influenza di un anno e più di normative che ci hanno abituati a pensare in ottica mantenimento di distanze e minima interazione con i clienti. Dopo aver fatto sparire le carte Menu dai tavoli e le maniglie all’ingresso e nei bagni, non ci stupiremo se nei prossimi mesi ci troveremo a dover ripensare ancora gli spazi interni del nostro locale. La nuova stagione ci metterà del suo, non consentendo di sfruttare più gli spazi esterni come prima.

Se non lo abbiamo già fatto, dovremo preparare il nostro locale al ritorno del servizio d’asporto, pratica oramai consolidata che ci costringe ad allestire in modo differente gli spazi di attesa. In genere spazi di transizione, finora utilizzati per il passaggio che potranno assumere, invece, una loro precipua funzione. Dividere gli ambienti tra avventori in sala e chi attende la preparazione del proprio ordine, lancia anche un messaggio di attenzione ai clienti dell’asporto che non si sentiranno più “d’intralcio” rispetto a chi si è accomodato in sala. In pratica anche chi attende si sentirà cliente a tutti gli effetti come chi sta consumando al tavolo. Come realizzare questa divisione in maniera razionale, sta alla capacità di ognuno di ridefinire lo spazio con sedute ad hoc o magari collocando uno schermo anche in questo ambiente che finora ne era privo. E, per chi può farlo, anche dedicando una persona all’accoglienza. Tutto naturalmente pensato nel rispetto delle norme di sicurezza COVID 19.

Tale è diventata la necessità di mantenere le distanze di sicurezza senza per questo perdere il rapporto con il cliente, che c’è chi scommette che la finestra pick up del take away americano, sarà la prossima tipologia di servizio a diffondersi in Italia. Fin quasi a soppiantare i classici take away formato Ape Car o Food Truck. Prenderanno piede, cioè, vere e proprie stazioni esterne, non mobili, pensate come propaggini del locale, al servizio di un consumo “on the go” – altra tendenza a livello globale – con la possibilità di ordinare veri e propri pranzi, non semplici fish and chips o sandwiches da asporto.

Tra normativa che impone nuove riflessioni e autunno alle porte, si ricomincia quindi a porre l’attenzione sugli interni. Senza però dimenticare che in questa particolare epoca, dehors, pedane, ombrelloni, sono oramai diventati elementi irrinunciabili anche in inverno, per di più, al momento legati a doppio filo alla normativa del Green Pass. Se dovete ritoccare il vostro interior design con elementi d’arredo, texture o decorazioni a parete, ricordate che il blu continua a piacere anche quest’anno come lo scorso, affiancato nel 2021 da colori di tendenza a tinte brillanti come verdi, gialli, fucsia, viola.

Sui materiali da tempo assistiamo alla sostituzione di elementi in plastica con legno o imbottiti, finora poco accessibili nei costi ma destinati a diffondersi e quindi a diventare anche più sostenibili dal punto di vista economico. Materiali dunque sempre meno sintetici e più naturali, abbinati con elementi green. Oppure, per gli ambienti minimal e industriali, ai metalli, ora molto utilizzati nei progetti di interior design.

Adattabilità e senso di sicurezza saranno le due parole d’ordine della riorganizzazione degli spazi interni dell’autunno inverno 2021. Adattabilità perché in questo anno e mezzo è cambiato il modo di consumare ma anche di muoversi dentro il locale (sensori alle porte d’ingresso e nei bagni, utilizzo dei propri dispositivi per leggere il Menu o con tavoli interattivi). Senso di sicurezza perché oggi qualsiasi progetto architettonico d’interni per la ristorazione, non avrebbe più senso se non fosse orientato a eliminare qualsiasi paura e a far percepire lo spazio di consumazione come uno tra gli spazi più sicuri.