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La vinificazione del bianco

La vinificazione del bianco

La vinificazione in bianco è caratterizzata da varie fasi, le cui principali sono: 

Diraspatura: in questa fase vengono appunto eliminati i raspi. Lo scopo della diraspatura, meglio se anticipata, è quello di ottenere vini più morbidi e meno astringenti, poiché il raspo contiene una notevole quantità di tannini grossolani, con una gradazione leggermente più elevata e una maggiore colorazione, dato che nel raspo è presente una buona percentuale di acqua.  

Pigiatura degli acini: consiste nel far scoppiare gli acini d’uva, evitando di schiacciare i semi.  

Sgrondatura: ha come obiettivo quello di eliminare le vinacce al fine di evitare che rilascino nel liquido tannini e colore. 

Illimpidimento: è la fase in cui si verifica e si corregge, con tecniche consentite di pre-filtraggio, il grado di limpidezza e trasparenza, impattando anche sulla gradazione cromatica. 

Decantazione: le precedenti operazioni in qualche modo turbano l’equilibrio del vino, per cui occorre un periodo di riposo variabile, a seconda del vino. 

Filtrazione: ha lo scopo di eliminare le particelle in sospensione ed i microrganismi. 

Fermentazione alcolica: per i bianchi avviene alla temperatura di 18 – 22° C, 

Svinatura: in questa fase si separano le fecce dal vino. 

A questo punto rimangono da effettuare gli ultimi ritocchi (travasi, chiarificazione, stabilizzazione), fino all’imbottigliamento. 

 

CLASSIFICAZIONI 

DOC – Denominazione di Origine Controllata

Vini prodotto con uve raccolte in una zona geografica determinata e vinificate secondo regole stabilite in un disciplinare di produzione.  

DOCG – Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Come per i vini DOC, anche con questa sigla si identificano i vini prodotti in un’area delimitata e prodotti secondo un determinato disciplinare, ma in questo caso vi sono organi preposti a controllare che le uve provengano da terreni che rispettano caratteristiche ampeleografiche (tipo di terreno, morfologia,…) ed che i metodi di coltivazione si attengano a quanto stabilito dal disciplinare, soprattutto per quanto riguarda le rese per ettaro.  

IGT – Indicazione Geografica Tipica

Questa categoria racchiude tutti i vini provenienti da una determinata area geografica e da un’area di produzione che è spesso molto più vasta, riconosciute dalla Comunità Europea. Non dovendosi conformare ad alcun disciplinare di produzione, la coltivazione e le successive vinificazione, invecchiamento ed affinamento sono libere.