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Prende il volo l’estate delle DOP e dei chilometri zero. Mentre continuano a incantare i prodotti alimentari di IV gamma.

In tempi in cui l’esigenza di mangiare sano è sempre più preponderante, i prodotti alimentari della IV gamma, verdura, frutta e freschi confezionati, rafforzano il loro appeal anche in questa estate 2022. Una recente indagine Bya-Doxa per l’Unione Italiana Food, svela che la regina incontrastata di questa estate resta l’insalata in busta (acquistata dall’81% del campione), scelta per la sua leggerezza e per la sua praticità Seguono ciotole di insalata (40% del campione), frutta lavata e tagliata (30% del campione) e zuppe (29%). Ma perché piacciono tanto questi prodotti e non solo in estate? Sono pratici e di qualità, vengono associati a un’attenzione contro lo spreco, sempre che si adottino corretti comportamenti durante il trasporto.

Piacciono molto anche perché il prodotto di IV gamma si lega a una riduzione del consumo idrico. Secondo la presidenza del Gruppo IV Gamma di Unione Italiana Food, “il procedimento di lavaggio industriale consuma circa il 90% di acqua in meno rispetto a quello domestico, a parità di prodotto”. Si ricorda che la normativa nazionale prevede almeno due vasche a ricambio continuo di acqua e che il lavaggio avvenga con acqua potabile e attraverso sistemi tecnologici avanzati.

La frutta esotica ha un forte richiamo sui consumatori: trovarla già tagliata e pulita è un incentivo al consumo soprattutto durante il pranzo nei giorni feriali. Gastronomie ed esercizi commerciali di vicinato possono rifornirsene soprattutto in questo periodo dell’anno quando il suo consumo registra livelli di crescita molto accentuati.

Di tendenza questa estate sono anche il pesce, i prodotti a chilometri zero e le Dop. Quest’anno ha preso il volo la ricerca dei prodotti agroalimentari con un turismo delle Dop molto esigente. Dopo l’olio e il vino con le sue “Strade” dedicate, è tempo della mozzarella di bufala, della porchetta di Monte San Savino, in Toscana, del parmigiano Reggiano, nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena. Quanto al parmigiano la tendenza è così forte che piacciono sempre di più i gusti di gelato salati basati sulle Dop, fra cui appunto il parmigiano. Dal nuovo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, emerge che oltre un turista su due durante il suo periodo di pausa ricerca un’esperienza enogastronomica. I prodotti alimentari certificati, quelli biologici, il vino e i birrifici da scoprire a piedi o in bici: tutto ciò indica un nuovo dinamismo di cui la ristorazione saprà fare tesoro e in parte lo sta già facendo, attraverso nuovi format ibridi, degustazioni digitali e un home delivery, per chi ancora lo chiede, sempre più accurato.