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Prima della serata: quali bicchieri?

  1. Bicchiere per l’acqua: bicchiere di servizio.
  2. Coppa Champagne: bella da vedere ma poco valida per gli aromi dei vini.
  3. Flûte: perfetta per gustare spumanti. Utilizzabile anche per vini bianchi freschi e leggeri, vini molto alcolici o cocktail d’aperitivo.
  4. Bicchiere tecnico detto INAO: piccolo ma proporzionato è usato nelle sessioni di degustazione.
  5. Bicchiere panciuto: ampio e rotondo con un bordo più stretto. Perfetto per i Borgogna e i rossi fruttati, ma anche per bianchi o rossi giovani.
  6. Bicchiere per i “grandi rossi”: per gli amanti dei rossi costosi e famosi, concentra i profumi e li distribuisce per sviluppare il bouquet.
  7. Bicchiere a calice: è una sorta di tulipano molto alto, adatto a tutti i vini, salvo i bianchi più fragili.
  8. Bicchiere polivalente: un po’ più piccolo del calice, va bene sia per i bianchi leggeri che potenti, per rossi giovani e più maturi.
  9. Bicchiere Colorato e decorato, prezioso o kitsch: Non è utile al consumo di vino inquanto nasconde il colore e confonde gli aromi.

L’importanza del bicchiere a stelo

Il bicchiere a stelo presenta 2 vantaggi:

  1. Mantiene il vino fresco permettendo di tenere distanti le mani dal calice.
  2. Libera gli aromi permettendo ai profumi di svilupparsi, cosa che un bicchiere come quello da acqua non permetterebbe perché svasato e dritto, questa forma fa svanire gli aromi.

Esistono tanti tipi di bicchiere, tutti concepiti per valorizzare certi caratteri del vino. Nella eventualità vi trovaste a scegliere un bicchiere optate per un piccolo bicchiere a calice o a un grande bicchiere polivalente, andranno bene per tutte le occasioni.

Bicchiere o scarpetta di cristallo?

Perché si tende a scegliere un bicchiere di cristallo? Il motivo è che permette di dare delle sorsate più leggere avendo il bordo molto fine. Inoltre, il cristallo mantiene il vino più fresco a lungo dato che conduce meno calore rispetto al vetro. La particolarità del cristallo è che ha una superficie porosa che permette, durante la rotazione per arearlo, di sprigionare più aromi.