Approfondimenti

Curiosità e segreti dal mondo HO.RE.CA. e non solo

Quali vini per quali piatti

Abbinamenti per colore:

BIANCO

Pesce: sogliola, spigola, sgombro…

Frutti di mare e crostacei: cozze, vongole, ostriche, cappesante, gamberi…

Carni bianche: pollo, gallina, tacchino, coniglio…

ROSATO

Salumi, carni per barbecue, costata di maiale marinata, salsicce…

Salmone grigliato, carote…

ROSSO

Carni rosse: manzo, costata, filetto, tartare…

Agnello: costatine, carré…

Interiora: rognone, fegato…

Cacciagione: inghiale, capriolo, fagiano, oppure brasati…

Abbinamenti per zona:

Con un ingrediente tipico di una regione bisogna sempre dare la priorità a un vino che proviene dalla stessa area geografica. Per esempio, con la bistecca alla Fiorentina abbinate un Chianti e con un maialino arrosto un Cannonau.

Abbinamenti per fusione:

Si possono scegliere gusti simili per vini e per i piatti: grasso con grasso, secco con secco, salato con salato.

Abbinamenti per contrasto:

Di solito questo abbinamento è fatto con vini che si bevono poco come spumanti, vini dolci, liquorosi, ad esempio:

Un vino spumante con un Camembert (l’effervescenza contrasta il grasso)

Una vernaccia con un pollo al curry

Un passito con un gorgonzola (dolcezza contro piccantezza)

Gli alimenti assassini: contrastano con il vino e ne distruggono la qualità

  1. aceto
  2. pinzimonio
  3. aglio
  4. carciofi
  5. porri
  6. spinaci
  7. pompelmo

Inoltre, sconsigliamo questi abbinamenti:

  1. Un vino rosso tannico sui pesci e crostacei. I vini rossi leggeri e morbidi con il pesce accentuano il gusto metallico ai tannini.
  2. Un bianco secco su un dessert dolce. Il vino si inaridisce per lo zucchero.