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Curiosità e segreti dal mondo HO.RE.CA. e non solo

Risto bottega, né negozio né ristorante. Format che stimolano riflessioni e comunicano esperienze

L’uno è un ristorante che vende alimentari, l’altro una bottega dove si compra e si consuma al tavolo ciò che si sceglie al bancone. Né un ristorante e nemmeno una bottega alimentare. Una ristobottega. Un ibrido di ristorazione insomma alla cui nascita assistiamo già da qualche anno e che se da un lato testimonia la capacità di reiventarsi delle botteghe di vicinato, dall’altra racconta l’intreccio tra ristorazione e retail che è pratica diffusa soprattutto nelle grandi città. E’ il ristorante che vende la pasta appena mangiata, o sughi gourmet sperimentati poco prima nella scelta del piatto dal menu. Ma anche vini, confetture e formaggi.

Una formula che piace, fidelizza e stimola riflessioni. In primis su un nuovo modo di attrarre i clienti, senza aspettare che arrivino passivamente da noi ma avvicinando il punto vendita a loro. Consapevoli che quanto andiamo a offrire loro deve essere o una enogastronomia di qualità che sceglie le specialità del territorio o una vendita specializzata al dettaglio di prodotti specifici, frutto di una ricerca e di una selezione attenta.

Costruire il proprio progetto di ristorazione sulla diversità, sembra essere anche questa la carta vincente: che siano le decine e decine di varietà di un ortaggio, le farine macinate a pietra o quei prodotti della distribuzione frutto però di una selezione attenta dei fornitori locali. Importante per la risto bottega, classica gastronomia di quartiere che diventa piccolo ristorante, è offrire un ambiente che sappia comunicare un’esperienza e una emozione sensoriale. I posti a sedere sono generalmente contati, i piatti del menu selezionati ma frutto di una scelta accuratissima di ingredienti eccellenti.

L’ubicazione certo può far la differenza. Macellerie che vendono carne chianina IGP in Val d’Orcia con un angolo cottura per trasformare i tagli di carne in specialità culinarie come piatti di arrosto di maiale in porchetta.  Al bancone la vendita al dettaglio, al tavolo carni cotte e cucinate ad arte. Laboratori di formaggi in località famose per i loro formaggi che si trasformano in locali dove è possibile fermarsi per assaggi e abbinamenti enogastronomici. Le risto botteghe sono già un modello avviato.