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Suona la campanella, l‘ora della merenda buona. Al bar dopo la scuola non solo donuts e patatine

back to school

La campanella è tornata a suonare dopo la lunga pausa estiva e bar, locali, panetterie e alimentari vicini alle scuole, hanno già riorganizzato la propria offerta in ottica studenti. Se qualcuno ancora non lo avesse fatto, sappia che nonostante il tempo a disposizione sia ancora molto, conviene cominciare subito a veicolare proposte salutari e appetitose per fidelizzare nuovi e vecchi clienti e sfruttare al massimo la posizione felice. L’offerta naturalmente sarà diversa che si tratti di bambini della primaria o ragazzi delle superiori. In entrambi i casi, vi consigliamo di lavorare fin da subito a un vostro tratto distintivo che potrebbe concretizzarsi, per esempio, in una proposta salutista che farà felici tutti, bimbi, mamme e giovani adolescenti col pallino del “light”.

I più piccoli amano i prodotti dolci, ciambelle donuts, panini semplici ma ben farciti di nutella e per il salato pizzette tonde, pizza ripiena, anche hot dog da riscaldare e da farcire al volo. E poi patatine in busta e, fino a che il tempo lo consente, gelati e granite. Quest’ultime coloratissime perché anche voi vi sarete fatti tentare dal sorriso dei bimbi di fronte al bicchiere freddo azzurrissimo o rosa come un confetto ghiacciato. Non escludete però di personalizzare le merende, anche se tutto chiede velocità dopo l’uscita dalla scuola. Le mamme ringrazieranno e i bimbi faranno a gara a comprare le merende più innovative.

Basta individuare due/tre ingredienti da proporre come condimento in alternativa al solito panino dolce o salato, e qualche idea nuova nel presentare i prodotti: la frutta diviene uno spiedino colorato o un frullato verdissimo dal nome esotico ma con tanto kiwi fresco frullato sul momento. Provate a proporre la frutta anche in una granola con le fragole o in uno yogurt con frutta e muesli. Tutte offerte che se faranno sicuramente presa su studenti adolescenti, incontreranno maggiore resistenza tra i più piccoli. Conviene provare però, perché sulle alternative salutiste per i propri figli, l’attenzione degli adulti è molto alta. E poi ci sono sempre i waffle (dotatevi di una cialdiera) da presentare con ingredienti non proprio leggeri ma freschi come frutti rossi, panna montata, cacao e marmellata. E l’alternativa al dolce (e al solito panino) potrebbe essere waffle caldo con prosciutto o formaggio fuso.

Niente di tutto questo però potrà essere davvero gradito se non studiate bene il materiale da asporto e usa e getta più adatto. Perché se il waffle, il panino, la granola, il frullato faranno bene al palato e agli occhi, la scelta tuttavia finirà per cadere su altro, se queste delizie non potranno essere portate via in comodità e sicurezza. Lo stesso vale per le merende da mettere in cartella prima dell’inizio della scuola: devono essere ben protette in contenitori che non macchino libri e quaderni e da questi non rischino di essere schiacciate.

Per chi non ha paura di osare e per quei clienti che di fretta non ne hanno (sempre meno) ma anzi che dopo la scuola non aspettano l’ora di fermarsi un po’ al tavolino del bar, provate: il vecchio latte e biscotti e tè e biscotti, due evergreen che mostrano nuove chance se saputi presentare con un’accattivante promozione di gusto e freschezza.

E dopo (ma anche prima) la campanella, c’è un altro gruppo di clienti da coccolare, i genitori. Per loro preparatevi a un’offerta amplissima di caffè per la seconda pausa della mattina, dopo la moka a casa: caffè doppio, lungo, ristretto, al ginseng, orzo, latte macchiato con cacao, cappuccino con decaffeinato, macchiatone, cappuccino con latte di soia, caffè alla cannella, caffè con panna, caffè al vetro. Con loro aspettatevi tutto ma non una banale richiesta di un caffè.