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“Too good to go”, la App che dà valore al tuo cibo invenduto e ti fa scoprire da nuovi clienti

Vi aderiscono pasticcerie, ristoranti, caffetterie, negozi di alimentari. E anche catene di supermercati. In Italia oramai da qualche anno “Too good to go”, ossia “Troppo buono per essere buttato”, riscuote un successo crescente. Il contrasto allo spreco di cibo e da lì l’attenzione alla salvaguardia ambientale, è elemento che piace ai clienti. In combinazione con la componente della sorpresa che sempre si porta dietro la Magic Box, la scatola magica preparata dal locale e messa in vendita a prezzi molto vantaggiosi. Ma i benefici della App che permette a chi la scarica di entrare in contatto con gli esercizi pubblici che vendono prodotti vicini alla scadenza e che per tale motivo rimarrebbero invenduti, sta anche nella forza pubblicitaria. Consumatori che non conoscono il locale si avvicinano a esso perché per prelevare la Magic Box occorre recarsi fisicamente sul posto. Questo consente di stabilire nuovi contatti o di rafforzare quelli abituali, fidelizzando clienti nuovi e facendo crescere la stima e il riconoscimento identitario verso il locale in chi già vi conosce.

Ma cosa contiene al suo interno una Magic Box? Per i supermercati prodotti che arrivano dai magazzini perché prossimi alla scadenza, per gli esercizi di vendita al dettaglio prodotti con alta deperibilità, come quelli da forno ma in condizioni ottime e rimasti invenduti. Il venditore non è tenuto a specificare cosa contiene la box ma nella scatola magica possono essere inclusi anche piatti freschi che tuttavia non possono essere rimessi in vendita il giorno dopo.

Per gli utenti basterà geolocalizzarsi per cercare chi aderisce, fare l’ordine tramite App e pagare anche on line con carta. L’unico impegno fuori dalla rete sarà il ritiro fisico presso il locale o il negozio. Che grazie alla App, manderà anche un reminder con l’orario per il ritiro.

La Magic Box può essere un’idea interessante anche per il momento della cena. L’invenduto a fine giornata, in ottime condizioni sia si tratti di cibo fresco che di quello confezionato, potrà essere acquistato a un terzo del prezzo finale e portato a casa: caffetterie, piccoli ristoranti specializzati in una tipologia di cibo, possono organizzare confezioni con i prodotti più caratterizzanti del locale.

La missione ogni giorno è contrastare lo spreco alimentare. I numeri di “Too good to go” dicono che a ogni pasto salvato grazie all’App è possibile risparmiare 2,5 Kg di CO2. La rete conta 21.261 negozi che insieme hanno salvato fino ad oggi 6.808.157 pasti.