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La campagna di Natale di Fipe Confcommercio: #Vediamocilì dove la convivialità è sicurezza.

Dicembre, si sa, è un mese estremamente delicato per la ristorazione. Non perde tempo Fipe-Confcommercio e lancia sui social la campagna dal titolo #Vediamoci per riportare i clienti “dove è normale sentirsi speciale” e dove la sicurezza è di casa: al ristorante per una pizza tra colleghi, al bancone per un caffè insieme agli amici, nel locale dove si torna a brindare e a festeggiare per le feste. La campagna ha raggiunto in poche ore centinaia di migliaia di persone, a dimostrazione della gran voglia dei clienti di tornare a stare insieme e di farlo dove il gusto è compagnia, dove l’accoglienza è passione, dove la convivialità si può vivere in sicurezza. Perché – sostiene Fipe Confcommercio – grazie all’uso del green pass rafforzato e al rispetto più rigoroso delle norme su distanziamento, sanificazione e dispositivi di protezione individuale, quest’anno il Natale è ancora più sicuro. Il Natale e tutto l’anno.

La campagna sui social è stata rilanciata sui propri profili di networking dalle associazioni di categoria locali, solo per citarne alcune, Confcommercio Province di Pistoia e Prato, Teramo, Varese, Brindisi, Alto Piemonte. Tutti uniti nel raccontare quasi due anni di enormi fatica superati oggi da una nuova e rinnovata disponibilità all’accoglienza per celebrare il periodo delle festività insieme. Il richiamo alla sicurezza è costante nella campagna. E davvero “non ci sono luoghi di convivialità più sicuri dei pubblici esercizi” soprattutto quest’anno grazie alla campagna vaccinale e all’uso del green pass. Fipe sottolinea lo spirito di accoglienza per quanti “nel rispetto delle regole, hanno voglia di tornare a vivere un clima di festa e di normalità”. Un po’ di sollievo da parte di chi nei settori della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo ha avuto la forza di reagire e si apre ai propri clienti quest’anno con più serenità. 

 

In questa voglia di ritrovarsi i nuovi servizi sviluppati insieme al personale sono stati fondamentali: nuovi servizi digitali, food delivery, offerta diversificata, sostenibilità, prodotti agroalimentari ancora più di qualità e tanti interventi sulla sicurezza. Ora la ripresa del settore passa anche dalla reciproca fiducia che imprenditori e clienti sapranno instaurare. Come? I locali attraverso l’offerta di garanzie di sicurezza che potranno essere sotto gli occhi di tutti, dalla verifica del green pass, all’uso corretto delle mascherine, al rispetto del distanziamento di sicurezza dei tavoli, ai sensori sempre più diffusi per porte e per i servizi igienici. I clienti attestando la fiducia con la loro presenza nei locali, senza paura. Noi professionisti con il calore che ci contraddistingue. Solo così, con il concorso di tutti, potremo accogliere quei 4,4 milioni di italiani che secondo Fipe saranno quest’anno al ristorante il 25 dicembre.