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Viaggio nel Bel Paese del vino, dei consumi che cambiano e del primato delle bollicine

consumi vino

I bianchi da tempo oramai lo hanno fatto: hanno abbandonato la stagionalità per farsi bere durante tutto l’anno. I vini rossi continuano a dominare i gusti degli winelovers italiani ma nel fuori casa i bianchi fermi sembrano superare nei consumi anche i rossi. Una volta perfetti per la cucina, i vini rossi oggi sono utilizzati anche dai barman come basi per cocktails. Il Lambrusco è per eccellenza il vino rosso più amato dai Millennials che hanno sdogato l’abitudine a bere rossi anche fuori stagione, per abbinarli con piatti più leggeri. Meglio, in questo caso, se prima di essere serviti vengono tenuti un po’ alle basse temperature.

Il fenomeno bollicine continua ad avere la meglio, con consumi tutto l’anno. Particolarmente gradito ancora il Prosecco. E mentre i consumi del vino cambiano velocemente, cambiano anche quelli dello Champagne, non più limitato al momento delle feste, oggi versatile a tutto pasto. Crescono moltissimo i rosati pur mostrando numeri molto più piccoli. La distribuzione per il fuori casa mantiene sui vini un canale di vendita importante, attenta ad assecondare le esigenze dei professionisti, a loro volta pronti nel rispondere a prodotti di qualità anche per un consumo quotidiano.

Gli scaffali dei punti vendita ZONA offrono una varietà di bianchi che attraversa tutto il Bel Paese. Dal Sud al Nord si va dal campano Falanghina, al Trebbiano d’Abruzzo, ai bianchi friuliani, ai Pinot grigi del Trentino, agli altoatesini, Traminer fra tutti, passando per la Toscana con il vermentino (anche della Sardegna) e la Vernaccia.

Per i rossi si parte dalla Sicilia con il nero d’Avola, si sale al Salento con il tipico Negroamaro, e ancora la Puglia con il primato del Primitivo di Manduria, fino alla Toscana con i suoi Chianti e Brunello, ma anche Carmignano e Bolgheri, passando per l’Emilia e il suo Lambrusco, dal Veneto con l’Amarone della Valpolicella, fino al Piemonte con i suoi Barolo e Barbera. Tra le isole ricordiamo il Cannonau per la Sardegna, uno dei vini più amati in Europa, e facendo un passo indietro, anche i vini bianchi dell’Isola d’Elba, da vitigni da sempre coltivati dagli elbani.