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Virgin Mary, sempre Bloody ma ideale per chi ama le bevande senza alcol e con poche calorie

virgin mary

Il bartender sa quanto successo abbia con chi ama le bevande sane e poco caloriche. Il Bloody Mary analcolico detto anche Virgin Mary, è la versione estiva del più conosciuto cocktail da brunch, da sempre uno dei più popolari e nei giorni scorsi protagonista indiscusso del nostro #tucomelofai.

Oggi lo riproponiamo come bevanda analcolica ideale per un brunch primaverile. Molto di più di un Bloody Mary a cui abbiamo tolto la vodka. Se eliminiamo la vodka o se al posto di questa decidiamo di mettere del kefir d’acqua, la bevanda è ancora più apprezzata per il suo sapore rinfrescante e decisamente sana per la sua consistenza ricca di vitamine, antiossidanti e allo stesso tempo leggera.

Tenere dei pomodori freschi e succosi (bene anche i pomodori datterini) sul bancone come facciamo con gli agrumi, da passare al momento all’estrattore, vale assolutamente la pena per un sapore inimitabile, fresco, che nessuna passata di pomodori già cotti potrà regalare. Del resto il pomodoro è il re della mixability. E l’estate da sempre lo incorona protagonista.

 

Occorrono:

 

  1. circa 600 g di pomodori per ottenere 450 g di succo di pomodoro
  2. 15 ml di succo di limone
  3. 8 gocce di salsa piccante (va bene anche il Tabasco)
  4. 8 gocce di salsa Worcestershire
  5. Pepe macinato (un pizzico)

 

Per chi lo vorrà uno spicchio di lime servirà per inumidire i bordi del bicchiere (meglio se è un tumbler alto) da passare nel sale di sedano. Sempre graditi anche i cubetti di ghiaccio e l’immancabile ciuffo di sedano. Per decorare va bene anche la fetta di lime o qualche gamberetto scottato.

In uno shaker unite il succo di pomodoro di limone e i restanti ingredienti e agitate vigorosamente. I tre o quattro cubetti di ghiaccio possono essere aggiunti già nello shaker o dopo nel bicchiere da cocktail. Servite subito.