Approfondimenti

Curiosità e segreti dal mondo HO.RE.CA. e non solo

I soft drink e tutte le loro sfumature, Nastro azzurro, hard seltzer: “Zero” con responsabilità e gusto.

hard seltzer

La strada era tracciata da tempo. Poi la pandemia ci ha messo del suo con l’effetto “bere leggero” e sono arrivati i soft drink meno impegnativi da bere a casa. Di nuovo alla ripartenza, si è scoperto allora che la richiesta di cocktail “low alcol” era diventata specifica. Non un ripiego, cioè, ma una vera e propria filosofia di un bere responsabile, più naturale senza per questo rinunciare al gusto. La tendenza dell’estate è sicuramente questa: drink freschi, con pochi zuccheri, con materie prime di qualità, meglio se locali, preferibilmente drink analcolici. In Toscana un esempio su tutti è il distillato zero alcol nato nel cuore della Valdichiana: è Sabatini Gino un distillato totalmente analcolico, ultimo nato di una famiglia a cui si deve la creazione del Sabatini Gin e con alle spalle una solida produzione di distillati.

L’effetto “zero” o “low alcol” si è fatto sentire anche sui soft drink, in particolare sulle bibite gassate, un segmento che negli ultimi anni ha conosciuto una profonda trasformazione. E mentre la birra premium italiana più conosciuta al mondo, Nastro Azzurro, ha lanciato da poco la sua versione Zero, le bibite gassate si propongono sul mercato oramai da tempo con le loro linee Zero zuccheri aggiunti.

San Benedetto offre varietà di gusti e formati: Zero zuccheri è anche la Schweppes variante della celebre acqua tonica con lo stesso gusto ma senza zuccheri aggiunti, ottima base anche per cocktails. Mentre il Gruppo Ferrero con la sua Estathé Zero, al limone e alla pesca, sottolinea la dolcezza naturale della stevia, senza coloranti, conservanti e glutine.

Nata dopo la Coca Cola Light, la Coca Cola Zero si trova in bottiglia di vetro, in plastica (1 l e 1,5 l.) e anche in lattina nelle versioni Slim Can (25 cl) e Sleek (33 cl). Tutti i soft drink citati è possibile trovarli nell’ Assortimento di bevande ZONA insieme a un’altra birra, la Heineken Zero Vap (confezione di 33 cl X3), birra lager analcolica che grazie al processo produttivo che rimuove l’alcool in modo gentile, presenta un corpo morbido e leggero.

La nuova generazione delle bevande alcoliche aromatizzate, gli hard selzer, sono lievemente alcolici e piacciono proprio per la bassa gradazione alcolica. Il loro paese di origine sono gli Stati Uniti, ma la voglia di novità, la facile comprensione degli ingredienti e la tendenza a gusti più amari, lasciano intravedere un promettente sviluppo anche nel mercato italiano.