Burger mania: il ruolo delle verdure per dare valore all'offerta - ZONA

Burger mania: il ruolo delle verdure per dare valore all’offerta

L’Italia tra i Paesi più amanti del burger

Siamo al terzo posto in Europa, dietro solo a Regno Unito e Francia. Secondo un’indagine il 97% degli italiani afferma di essere un consumatore di hamburger, circa uno su tre dichiara di mangiarlo quasi tutti i giorni e oltre l’80% di consumarlo almeno una volta al mese*.

*Fonte: ricerca condotta da Deliveroo in collaborazione con Doxa – 2020

UNA PASSIONE IN COSTANTE CRESCITA CHE OGGI SI STA EVOLVENDO VERSO QUALCOSA DI NUOVO

La ricerca evidenzia come le occasioni di consumo preferite siano quelle in compagnia.

Ecco perché, da pietanza fast food, i burger stanno diventando sempre più un’esperienza da condividere, un piatto gourmet per un target ogni giorno più vario, tra i preferiti per le cene fuori casa*.

*Fonte: ricerca condotta da Deliveroo in collaborazione con Doxa – 2020

 

CARNE, MA NON SOLO

L’hamburger, il grande classico a base di carne, ha saputo conquistare i palati fino a divenire oggetto di studio anche per chef rinomati. Oggi però sono in grande crescita anche i burger a base di pesce (al naturale o panati) e soprattutto i burger vegetali. Le grandi catene di fast food, infatti, hanno portato l’attenzione del grande pubblico su questi prodotti, allargando così la platea anche a consumatori vegetariani e vegani.

LE VERDURE: un contributo indispensabile

Se ben utilizzate, possono fare da trampolino ad un hamburger mettendo in risalto il suo potenziale. Ecco come utilizzarle al meglio:

Le verdure crude

Vanno posizionate nella parte bassa del panino perché preservano il pane dall’umidità degli ingredienti cotti e creano contrasto in vari modi: sono l’unica componente fredda della farcitura, sono amarognole (o acidule) tra tanti elementi sapidi e sono l’unico elemento sgrassante.

Le verdure cotte: le regole d’oro per l’utilizzo

  1. Vanno posizionate nella parte alta del panino perché: servono a creare volume, fondendosi al calore della carne e del formaggio, arrotondano il sapore e ne arricchiscono la complessità del gusto.
  2. Le verdure cotte/grigliate sono un ingrediente fondamentale e vanno scelte con accurata visione globale della ricetta che si vuole proporre.
  3. Devono essere conservate calde in linea, pronte per essere assemblate.
  4. Vanno posizionate direttamente sulla carne o sul burger vegetale, in modo da preservarne il calore durante la consumazione.
  5. Non vanno eccessivamente salate durante il rinvenimento: essendoci molti ingredienti sapidi, risulterebbe eccessivo.

E I BURGER VEGETALI?

Il  mercato dei sostituti della carne a livello globale vale 4,6 miliardi di dollari ed è in crescita: si stima che entro 4 anni supererà i 6 miliardi di dollari (con il 39% del giro d’affari concentrato in Europa), sostenuto dalla maggiore attenzione dei consumatori all’ambiente e a ciò che mangiano*.

I Burger vegetali Bonduelle rappresentano una strategia vincente in grado di rendere l’offerta più inclusiva, sia verso i vegetariani, sia nei confronti di chi desidera semplicemente ridurre il consumo di carne. Il trucco sta nel partire dal burger vegetariano e arricchirlo con svariati ingredienti che diano sapore e sazino. Perfette sono dunque le verdure fresche (pomodori e insalata), le verdure cotte come i Friarielli o le verdure grigliate come Zucchine e Peperoni.

*Fonte: www.ilsole24ore.com

CAVOLI NERI

Hamburger di maiale con scamorza, cavolo nero riccio Kale, cipolla grigliata, julienne di insalata con salsa di senape

ASPARAGI+UOVO+ PANCETTA, 2.0!

Hamburger di manzo, asparagi, uovo, bacon, rucola e maio alla senape

IL BURGER AL VOLO

Hamburger di manzo, radicchio rosso, crudo, friarielli, bacon, caprino e maio

IL CARCIOFOSO

Hamburger di manzo, cuori di carciofo, prosciutto cotto, funghi porcini e insalata iceberg con maio alle olive