Delivery e take away: le verdure come risorsa - ZONA

Delivery e take away: le verdure come risorsa

In Italia 2019

Il mercato del Food Delivery valeva 3,2 miliardi di euro, andando ad impattare sul 64% della popolazione. Chi nel 2019 ha deciso di proporsi anche in questo settore ha registrato un incremento delle vendite del 30%. (Fonte: analisi JustEat 2019)

In Italia 2020

Nei mesi di marzo e aprile 2020 il Food Delivery è cresciuto del +70% rispetto al periodo precedente il lockdown.

(Fonte: GfK Sinottica® 2020)

 

IL CIBO PIU’ CONSUMATO

A domicilio, durante il lockdown, è stata la pizza, seguita dagli hamburger e infine dai dolci, in particolare il gelato.

 

I TIPI DI CUCINA

In maggiore crescita vedono al primo posto la tradizionale italiana, seguita da un’importante ascesa della pokè (+133% in un anno) e del cibo healthy (+72%).

 

L’IDENTIKIT DEL CONSUMATORE

Gli impiegati ordinano più spesso (40%), rispetto a studenti (33%) e liberi professionisti (18%).

Sono uomini e donne in egual misura, giovani, abituati all’uso delle tecnologie e amanti dell’healthy food.

Ma come cogliere al meglio le opportunità di questo trend di consumo?

Ecco alcuni suggerimenti pratici per tutti quei ristoratori che vogliono intraprendere il Delivery e il Take-Away, inserendo i vegetali nei propri menù in modo semplice, ma sempre gourmet.

I CONTENITORI

Scegliete contenitori in materiale riciclato o meglio biodegradabile. L’apprezzamento dei clienti per la sostenibilità vi ripagherà.

Forma e dimensione devono essere proporzionate alla ricetta e non lasciare spazi vuoti che durante il trasporto potrebbero comprometterne l’aspetto. Nel delivery e nel take-away la presentazione è forse ancora più importante che nel servizio espresso in quanto deve sopperire alla mancanza di emozionalità che si può esprimere durante il servizio nel ristorante. Non si può improvvisare perché il risultato deve essere funzionale all’esigenza del cliente in una diversa situazione di consumo.

Evitate di porre le salse libere nella vaschetta da asporto, riponetele in un contenitore a parte che impedisca fuoriuscite.

Se la ricetta prevede la rigenerazione da parte del cliente, usate contenitori idonei al caldo.

IL MENU’

Prevedete un menù con proposte adeguate alle vostre attrezzature e tecnologie, ma anche alle possibilità che realisticamente possono avere i clienti in fase di rigenerazione.

Scegliete ingredienti adeguati, che non rischino di appassire o alterarsi durante il trasporto. Come sempre, puntare sulla qualità è la miglior politica. Le caratteristiche di un buon ingrediente, infatti, sono più stabili e si conservano durante la consegna e l’eventuale rinvenimento.

Se la ricetta prevede dei passaggi finali prima del consumo, unite un foglio di istruzioni necessarie alla corretta gestione e/o degustazione, come ad esempio il tempo e i Watt del microonde necessari per rinvenire il piatto.

LE VERDURE

Sono versatili: indispensabili per primi e secondi, ideali come piatti unici per soluzioni vegetariane e fondamentali per pizze, panini e hamburger gourmet.

Soluzioni già pronte a base di verdure possono dare originalità a un aperitivo delivery, sano ma sempre gustoso.

Piatti come pokè, insalate e wok di verdure, sono:

facilmente trasportabili, perché non subiscono stress durante la consegna.

appaganti per gusto e aspetto.

consumabili ovunque, anche solo con una posata.

equilibrati e salutari.

E LE VERDURE SURGELATE?

Garantiscono sicurezza e igiene

Riducono lo spreco, gli scarti e i tempi di lavorazione

Il food cost è certo e costante

La varietà dell’offerta permette di personalizzare le ricette anche in base alle attrezzature e al personale a disposizione.