Cocktail Champagne

Presentazione

Sulla storia dello Champagne cocktail si sa poco di certo. Forse l’unica nota è che nel 1889 un barista di nome John Dougherty lo presentò per un concorso tenutosi a New York City da un gruppo di giornalisti. Vinse proprio il primo premio grazie alla semplice ma perfettamente elegante formula del drink. Si pensa però che il merito del barman fu solo quello di diffondere la fama del cocktail perchè sono stati trovati riferimenti precedenti al cocncorso. Fra i primi riferimenti al Cocktail Champagne vanno sicuramente annoverati il più antico libro di cocktail di Jerry Thomas “How to Mix Drinks” o “The Bon Vivant’s Companion” (1862) e “The Innocents Abroad”, romanzo di Mark Twain (1869). Si hanno notizie del drink fin dalla prima metà del 1800, e sebbene non se ne conosca l’origine, è sempre stato considerato il cocktail più elegante e raffinato in assoluto. Nel corso degli anni non ha mai conosciuto momenti di crisi e, pur essendo un cocktail elitario e pregiato, è sempre stato molto noto e apprezzato in tutto il mondo.

ZONA consiglia: è ottimo come aperitivo, ma anche con finger food, pasta con salmone e a tutto pasto se non ci sono carni rosse, ma soprattutto pesce a volontà: sushi, ostriche e spaghetti alle vongole.

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Cosa occorre

Come si prepara

  1. Per preparare uno Champagne cocktail aggiungere dash di Angostura Bitter sulla zolletta di zucchero e rilasciarlo in flûte di champagne.
  2. Aggiungere Brandy seguito da champagne versando delicatamente.
  3. Completate guarnendo con una fetta d’arancia e una ciliegina al maraschino.