faraona arrosto

Faraona arrosto con la pancetta

Presentazione

In Toscana, più che in altre regioni, la carne di selvaggina è una tradizione che non conosce crisi e che nel periodo delle feste brilla più che mai nelle ricette di primi e secondi piatti, per non parlare del cappone, un evergreen sempre attuale.

I cappelletti cotti nel brodo di cappone, la faraona all’arancia, la polpa di cinghiale per un ragù tutto da gustare, magari nella lasagna, sono solo alcuni esempi dei mille spunti che queste specialità del territorio possono offrire a chi lavora dietro i fornelli per regalare ai clienti un’esperienza gastronomica memorabile per qualità e gusto.

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Cosa occorre

Come si prepara

  1. Preparare la marinata in una terrina sbattendo il succo del limone con una tazzina d'olio, le erbe aromatiche tritate, sale e pepe in grani.
  2. Procedere ad aromatizzare l'interno della faraona con un rametto di rosmarino, foglie di salvia e di basilico, sale e e pepe.
  3. Legare la faraona con lo spago perchè mantenga la forma durante la cottura e cucire l'apertura.
  4. Adagiare nella marinata, coprire e lasciar insaporire per due ore.
  5. Passato questo tempo, sgocciolare la faraona, coprirle il petto con fette di pancetta e avvolgerla in carta da forno all'interno di una casseruola. Cuocere in forno a 180 gradi per due ore.