fettunta al cavolo nero

Fettunta con cavolo nero

Presentazione

Asparagi e carciofi e tutte le altre verdure di stagione possono aspettare.  Se la primavera è nell’aria e la voglia di metter mano a ricette più semplici e leggere comincia già a farsi sentire, ci pensa un piatto tipico toscano, ancora tipicamente invernale, a far rientrare ogni ardore. Perché non si può salutare l’inverno senza aver servito, nemmeno una volta, la fettunta toscana con il cavolo nero, ricchissimo di proprietà nutritive. Un piatto d’obbligo nella Toscana contadina della regola “zero sprechi”. E poi: altro che solito antipasto toscano di crostini e affettati!

Facilissima da preparare, la fettunta con cavolo nero chiede solo due accorgimenti irrinunciabili: l’esser servita calda e con olio di oliva extravergine. Meglio se di olive toscane, per rimanere in tema di ricette regionali. Consiglio: lasciate perdere la ricetta che vorrebbe ripassare il cavolo già lessato in padella con aglio e olio. La fettunta col cavolo nero, secondo tradizione, chiede solo due contenitori: la pentola per lessare il cavolo e il piatto (o vassoio) dove servirla prima di essere mangiata.

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Cosa occorre

Come si prepara

  1. Lavate e lessate il cavolo nero per circa 20 minuti in acqua bollente leggermente salata.
  2. Strofinate con l’aglio le fette di pane precedentemente abbrustolite da entrambi i lati.
  3. Immergete rapidamente la fetta di pane nell’acqua di cottura e adagiate il cavolo nero sulla fetta dopo averlo scolato e strizzato con delicatezza oppure adagiate il cavolo nero sulla fetta di pane, senza bisogno di scolarlo cosicché l’acqua di cottura lo ammorbidisca naturalmente.
  4. Le fette ora sono pronte per essere condite con olio, pepe e niente sale se lo avete già aggiunto nell’acqua di cottura. Servite caldo in tavola. A chi piace, un po’ di peperoncino dà una marcia in più!