Irish Coffee

Presentazione

Foynes è una cittadina dell’Irlanda occidentale assolutamente sconosciuta ma che è stata per anni l’aeroporto più utilizzato per raggiungere gli Stati Uniti. Joe Sheridan era un giovane cuoco impiegato al bar ristorante dell’aeroporto e una notte del 1943 vide arrivare un intero carico di passeggeri stanchi, seccati e infreddoliti, rientrati in Irlanda dopo una falsa partenza per New York, stoppata per maltempo.

Per preparare loro qualcosa di forte, caldo e rinvigorente, così narra la storia, versò caffè forte, arricchendolo di whiskey, zucchero e panna montata. La ricetta improvvisata piacque agli sfortunati passeggeri e quando uno di loro, americano, alzò la testa dal bicchiere per chiedere al ragazzo “è caffè brasiliano?” la risposta soddisfatta e ironica di Joe Sheridan fu “no signore, caffè irlandese!”.

Alcune settimane dopo, il giovane intraprendente bussò alla porta del suo titolare, Brendan O’Regan, per proporre l’Irish coffee nel menù. “Geniale” risposte O’Regan e da quel giorno quel caffè all’irlandese divenne una delle bevande più consumate dell’aeroporto. Ancora oggi l’Irish coffee viene celebrato nel Foynes Flying Boat & Maritime Museum.

ZONA consiglia: la sua natura è quella propedeutica di scaldare cuore e anima del cliente. Drink invernale può essere proposto con tutta la pasticceria preferendo dolci dalla perdurata masticazione come pan di spagna, panettone e pandoro. Per evitare spiacevoli incidenti usate sempre bicchieri temperati per il servizio.

TORNA ALL'ELENCO

Cosa occorre

Come si prepara

  1. Scaldare l’Irish Whiskey, versarlo nel bicchiere insieme al caffè bollente e allo zucchero di canna; aggiungere la crema di latte sulla superficie del drink.