tommy margarita

Tommy’s Margarita

Presentazione

La storia del Margarita è tanto affascinante quanto incerta. Benché, come in molti casi, sia avvolta da un velo di leggenda; i primi cenni di questo drink vengono rinvenuti in una storica cocktail list risalente ai primi anni ’30 del secolo scorso.
Il successore del classico Margarita è stato elaborato all’interno del Tommy’s Restaurant di San Francisco, vero e proprio tempio del Tequila nonchè locale negli Stati Uniti che può vantare la più vasta collezione del celebre distillato messicano.
Il creatore fu il barman Julio Barmejo, figlio dei proprietari del locale, Tommy ed Elmy Barmejo, i quali fondarono il locale nel 1965 con l’intento di esportare la vera cucina tradizionale dello Yucatan.
Inizialmente il cocktail veniva preparato con il blender, perchè i clienti si aspettavano una consistenza più cremosa del drink.
Da quel momento il Tommy’s Margarita si diffuse rapidamente in tutta la California, varcando i confini nazionali per diventare un cocktail ufficiale IBA nel 2011.

ZONA consiglia: con il Tommy’s Margarita si possono abbinare perfettamente tutti i cibi molto speziati, come ad esempio tacos e quesadilla, oppure anche le classiche tortillas, meglio se riempite con arrosto di maiale o manzo, salsa speziata, lime ed erbe fresche.

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Cosa occorre

Come si prepara

  1. Versare gli ingredienti nello shaker ed agitare.
  2. Servire direttamente nel bicchiere.