Zuppa di verdure ritrovate con crescione e tartufo MOD-min

Zuppa di verdure “dimenticate” al tartufo

Presentazione

O si ama o si odia, non esistono mezze misure per il tartufo. Una specialità che dà il meglio di sé solo se risponde a precisi requisiti, come quelli che vi proponiamo oggi: tartufi toscani selezionati con cura e trasformati con tecniche artigianali, proposti all’interno di ricette ispirate alla tradizione e reinterpretate in modo creativo. Tartufi dall’aroma inconfondibile come il tartufo marzuolo, detto anche “bianchetto”, che seduce il palato e l’olfatto con il suo profumo deciso dai sentori agliacei.

Il marzuolo matura da gennaio ad aprile, si riconosce dal peridio liscio e i colori chiari, variabili dal bianco-ocra al rossiccio, le dimensioni sono piccole e spaziano da un pisello ad una pallina da tennis. Il sapore spiccato e durevole lo rende un condimento adatto a varie pietanze, purché non lo si sottoponga a una cottura prolungata.

Questa zuppa contiene diverse “verdure dimenticate” oggi poco in uso nelle nostre cucine.
Si può anche utilizzare del sedano rapa in sostituzione agli ingredienti meno reperibili.

TORNA ALL'ELENCO

Cosa occorre

Come si prepara

  1. Preparare un litro di Brodo di Verdure come da indicazioni riportate sulla confezione.
  2. Pulire lo scalogno, tritarlo e farlo appassire in padella con Aglio e olio extra vergine di oliva.
  3. Nel frattempo, pulire le verdure, tagliarle a pezzi, lavarle bene e aggiungerle al soffritto di aglio e scalogno. Unire il brodo, la Créme & Créme e aggiustare di sale e pepe. Lasciare sobbollire per 20 minuti circa. Con un frullatore ad immersione, rendere tutto a purea e passare allo chinoise.
  4. Tagliare in dadolata il pane in cassetta, condire con il Phase e passare in forno per alcuni minuti sino a completa doratura.
  5. Prendere alcune foglie di crescione e sbianchire il resto in abbondante acqua salata. Scolare e con l’aiuto di un frullatore ad immersione creare una crema liscia.
  6. Servire la zuppa nei piatti, versare delle gocce di crema di crescione e lavorare con uno steccone per creare dei motivi giocosi.
  7. Terminare la zuppa con le foglie di crescione fresche e con i crostini croccanti. Guarnire con fette di tartufo tagliate al momento e servire.